La mostra è la più grande degli ultimi 25 anni dedicata a uno dei massimi artisti dell’arte europea, un genio capace di scavalcare i secoli e incontrare il gusto, per contenuti e tecnica pittorica, di diversi contesti sociali e di molte epoche storiche.
Van Dyck fu un pittore europeo, nel senso letterale del termine: dalle Fiandre in cui nacque e si formò si trasferì in Italia, dal 1621 al 1627, dove poté maturare il suo stile grazie al contatto con le grandi opere dei maestri del ’500 – in primis di Tiziano – e degli artisti contemporanei, per poi approdare alla corte inglese chiamato da re Carlo I Stuart, dove approfondì il genere del ritratto diventandone uno dei maggiori interpreti di tutti i tempi.
La mostra vuole essere, così, un viaggio alla scoperta del Van Dyck di “tre patrie” e di “tre stagioni” distinte, documentate da un numero eccezionale di opere di Van Dyck (ben 60, suddivise in 10 sezioni tematiche), prestate dai più grandi e autorevoli musei d’Europa, tra cui il Louvre di Parigi, il Prado e il Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid e la National Gallery di Londra, gli Uffizi, la Pinacoteca di Brera di Milano, i Musei Reali di Torino, oltre che da prestigiose fondazioni e collezioni internazionali, quali la belga Phoebus e la portoghese Gaudium Magnum.
Quando: DOMENICA 3 MAGGIO 2026
Ritrovo: alle h. 14:30 all’ingresso del Palazzo Ducale di Genova (p.za De Ferrari).
Quota: 35,00 comprensivo di diritti di prenotazione, eventuale biglietto d’ingresso, visita guidata e sistema di microfonaggio - la quota andrà versata rigorosamente ENTRO VENERDI 10 APRILE 2026;
Come versare la quota: Il versamento della quota potrà essere effettuato tramite:
Nel caso di richieste via mail si prega cortesemente di indicare nome, cognome, un recapito telefonico (possibilmente un cellulare).
Email di Fabrizio Fantino: [email protected]