Mostra Galleria di Arte Moderna (GAM) di Torino
Dal 26 Settembre 2025 al 25 Gennaio 2026
La Galleria di Arte Moderna (GAM) di Torino invita il pubblico a un’esperienza immersiva e suggestiva con la mostra “NOTTI. Cinque secoli di stelle, sogni, pleniluni”, in programma dal 29 ottobre 2025 al 1° marzo 2026.
Curata da Fabio Cafagna ed Elena Volpato, la mostra presenta circa cento opere provenienti da prestigiose istituzioni europee e dalle collezioni della GAM, e propone un percorso che esplora la notte non solo come fenomeno naturale, ma come terreno di sperimentazione tecnica, riflessione scientifica e introspezione poetica dall’inizio del XVII secolo fino alla contemporaneità.
L’esposizione non è una semplice rassegna di paesaggi notturni, ma indaga come la notte sia stata fonte di ispirazione, simbolo e soggetto di interrogazione artistica e culturale per oltre quattro secoli. Attraverso un allestimento tematico che segue un filo cronologico, il pubblico è invitato a riflettere sul fascino del notturno come luogo di mistero, scoperta, emozione e dialogo tra scienza e immaginazione.
Il percorso si apre con opere e documenti che testimoniano il rapporto tra arte e scienza nel Seicento: dagli studi astronomici di Galileo Galilei e Maria Clara Eimmart al dialogo con pitture di Johann Carl Loth, Giuseppe Antonio Petrini e Antonio Canova.
Ampio spazio è poi dedicato al Romanticismo e al Simbolismo dell’Ottocento, in cui la notte diventa luogo di visioni trascendenti, e alle esperienze artistiche del Novecento, con opere dove il buio intreccia sogno, immaginazione e introspezione. In mostra figurano lavori di artisti come Victor Hugo, Odilon Redon, Franz von Stuck, František Kupka, Marc Chagall, Jackson Pollock e Joseph Cornell.
Il percorso culmina con sguardi contemporanei sull’oscurità e il cielo notturno, sottolineando come la notte resti ancora oggi terreno fertile per immaginazione e ricerca visiva.
L’allestimento si propone di coinvolgere i visitatori attraverso un dialogo continuo tra arte, scienza, emozione e simbolo, invitando a riscoprire il significato della notte come esperienza culturale e immedesimazione sensoriale.