Castello di Novara
Dal 1 Novembre 2025 al 6 Aprile 2026
Se ti appassiona la storia d’Italia e ti incuriosisce capire come si sia costruita l’identità nazionale nei decenni successivi all’Unità, la mostra “L’Italia dei primi italiani. Ritratto di una nazione appena nata” al Castello di Novara è un’ottima occasione per farlo attraverso le immagini. L’esposizione accompagna il visitatore in un viaggio che parte dai primi anni dopo il 1861 e arriva alle soglie del Novecento, raccontando un paese giovane, in trasformazione, ancora alla ricerca di una propria fisionomia.
Il progetto riunisce circa ottanta opere tra dipinti e lavori su carta, realizzati da alcuni dei protagonisti della pittura italiana dell’Ottocento. Le opere provengono sia da collezioni pubbliche sia da raccolte private e restituiscono un ritratto variegato dell’Italia post-unitaria, lontano dalle celebrazioni ufficiali e molto più vicino alla vita quotidiana delle persone comuni.
Il percorso espositivo è articolato in sette sezioni tematiche, pensate per guidare lo sguardo attraverso le molte “Italie” che convivono nello stesso periodo storico. Si passa dai paesaggi rurali delle campagne e delle montagne, dove il tempo sembra scorrere lentamente, alle vedute costiere e ai porti animati, luoghi di lavoro, scambi e partenze. Ampio spazio è dedicato anche alle città, che in quegli anni crescono, si trasformano e diventano il simbolo della modernità nascente.
Una parte particolarmente interessante del percorso affronta il tema della vita sociale e dei ruoli femminili, mettendo in luce come le donne compaiano nelle opere non solo come soggetti ritratti, ma anche come protagoniste attive della scena culturale. Accanto a questo, alcune sezioni più coraggiose raccontano aspetti meno idealizzati della società dell’epoca, come il tema della prostituzione, rappresentato dagli artisti con sguardi diversi, talvolta critici, talvolta empatici, ma sempre profondamente umani.
Proseguendo nella visita, emerge con forza il contrasto tra tradizione e cambiamento. Da un lato, le immagini di un’Italia ancora legata ai ritmi agricoli e alle consuetudini locali; dall’altro, le scene di vita urbana, i caffè, le passeggiate borghesi, le nuove abitudini di una società che guarda al progresso industriale e culturale. È proprio in questo equilibrio fragile tra passato e futuro che si riconosce il volto dell’Italia “appena nata”.
Il Castello di Novara, con la sua architettura solida e la sua storia stratificata, fa da cornice ideale a questo racconto. Le sale accolgono il visitatore in un’atmosfera che favorisce la riflessione e permette di osservare le opere con calma, cogliendo dettagli, gesti e sguardi che parlano di un’epoca complessa e affascinante.
Questa mostra non è solo un percorso artistico, ma anche un invito a guardare alla nostra storia con maggiore consapevolezza. Attraverso i dipinti, si scoprono le speranze, le contraddizioni e le aspirazioni di un popolo che stava imparando a riconoscersi come nazione. Un’occasione preziosa per riscoprire le radici dell’identità italiana e per riflettere su quanto di quel passato continui, ancora oggi, a parlarci.