ACCADEMIA D'ARTE IN TORINO
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Club dei Pittori

Contest del Bacio

La Giuria (rigorosamente in ordine alfabetico)

Contest del Bacio | La Giuria

Stefania Alessandri

Stefania Alessandri vive e lavora a Roma, Italia.

Si avvicina al disegno e alla pittura sin da giovanissima, da sempre predilige il ritratto e il figurativo.
Questa sua passione si assopisce quando entra in attività lavorativa lontana dal mondo artistico.
Nel 2011 riprende a dipingere ad olio, all’inizio frequenta una piccola scuola per passare poi a partecipare a Master tenuti da pittori contemporanei.

Si dedica allo studio di pittori tra il 600 e fine 800 come Bouguereau, Caravaggio, Rembrandt, Rubens, Turner e i preraffaelliti
La tecnica utilizzata si rifà a quella antica della pittura classica, soprattutto dipinge a velature.

Nel 2021 lascia il lavoro per dedicarsi a tempo pieno alla pittura

Ama molto anche la pittura dell’antico oriente che influenza i soggetti, la composizione e il colore delle sue opere che si possono definire Realismo Poetico tendente al magico: mondi paralleli alla nostra dimensione, ci sfiorano….

Si diletta con il “Carnet de Voyage”

Gwendolyn Ballantyne 

Gwendolyn Ballantyne is a fine artist based in Los Angeles. Her work explores the unexpected mystery and beauty found in everyday life. She is drawn to contemporary realism, but draws on bold color, dramatic lighting and sumptuous brushwork. Gwendolyn’s eclectic and diverse subjects reflect her love of history, culture, mythology and visual storytelling. Gwendolyn received a BA in fine art, and another in anthropology at UC Santa Cruz. She went on to earn an MFA in production design from CalArts, which led her to her award-winning career designing for the entertainment industry.

Over the last 28 years she has worked as an art director, concept designer, painter, sculptor and illustrator on large-scale projects around the world. Some of her favorite projects have included Journey to the Center of the Earth at Tokyo DisneySea, Warner Bros. World Abu Dhabi, World Expo Dubai 2020, NatureQuest at the Fernbank Natural History Museum in Atlanta, and the upcoming Universal’s Epic Universe.  She has worked as a Walt Disney Imagineer, for Universal Studios, Warner Bros., Mycotoo, Thinkwell Group, BRC, The Hettema Group, Novalogic Inc. video game company, and her clients have included Henson Studios, Cirque Du Soleil, Lionsgate, HBO, and many more.

Barbara Boetcher

Born on September 25, 1997 in Gdańsk, Poland. Between 2015-2017, she studied Painting at the Academy of Fine Arts in Kraków and Comparative Literature at the Jagiellonian University. She completed postgraduate studies in Symbolism in World Cultures at the Pontifical University of John Paul II in Kraków. She is a graduate of the Painting program at the Barcelona Academy of Art in Spain and the Drawing program at the Florence Academy of Art in Italy. She received her MFA degree in Painting from the Academy of Fine Arts in Gdańsk. She works primarily in oil painting and printmaking, with focus on intaglio techniques. She has participated in exhibitions in Poland and abroad, as well as took part in international art residencies (among others intaglio art residency in the Printmaking Studio Barcelona, Spain)

Jade Boissin

Nata nel 1992 a Parigi, Jade Boissin vive e lavora a Sèvremoine. Si è formata all’École des Beaux-Arts di Nantes, dove ha conseguito il DNSEP con lode, e ha successivamente ottenuto un master di sociologia in expertise delle professioni e delle istituzioni culturali. Sviluppa una pratica pittorica che interroga la persistenza dei racconti, delle figure e degli immaginari nelle nostre rappresentazioni contemporanee.

La sua pittura si inscrive in un dialogo costante con la storia dell’arte, i miti e le costruzioni simboliche, che reinterpreta e devia per farne emergere le zone di turbamento, ambiguità e resistenza.

Al centro della sua ricerca, la figura umana occupa un posto fondamentale: figure femminili, archetipi, personaggi ambivalenti, in tensione, spesso situati in spazi incerti. Le tematiche della stregoneria, del potere, della trasmissione e delle relazioni tra visibile e invisibile attraversano la sua opera, nella quale il quotidiano assume una dimensione narrativa e quasi mitologica. La pittura diventa così un luogo di slittamento, dove il banale incontra lo strano e dove le immagini oscillano tra dolcezza, inquietudine e ironia.

Il suo lavoro è stato presentato in numerose mostre personali e collettive in Francia, in particolare al Musée de Pont-Aven, in collaborazione con il Musée d’Orsay, per la mostra Sorcières (1860-1920), fantasmes, savoirs, et liberté, al Musée Joseph Denais (Beaufort-en-Vallée), a Labanque (Béthune), nonché alla Galerie Ramand. Nel 2022 ha partecipato a una residenza di lunga durata presso Shakers, lieux d’effervescence a Montluçon, e nel 2025 la sua opera L’Éclat de Verre è entrata a far parte della collezione dell’Artothèque de Nantes.

Jade Boissin sviluppa una ricerca pittorica impegnata e sensibile, attenta alle forme di riscrittura dei racconti e al modo in cui le immagini plasmano i nostri immaginari contemporanei.

Erica Calardo

Erica Calardo (Genova, 1980) è una pittrice figurativa italiana che reinterpreta le tecniche dei maestri antichi attraverso una visione contemporanea, lirica, simbolica e onirica, influenzata dall’Art Nouveau.

Il suo medium d'elezione è la pittura a olio, con cui esplora la bellezza, il grottesco, la solitudine, la magia, la filosofia, rievocando immagini oniriche che narrano sogni dimenticati, perduti in un passato senza tempo. Profondamente legata alla tradizione italiana, la sua tecnica si ispira al Rinascimento e al Manierismo, all’Accademia Francese, con incursioni nel Pop Surrealismo e nell’illustrazione.

La sua formazione è eclettica (laurea in filosofia, Bologna, dottorato di ricerca in logica matematica, MMU Manchester, UK). La sua ricerca si concentra sulla semantica dei mondi possibili e sulle logiche modali, concentrandosi in particolare sulle logiche temporali multi-epistemiche e sulle logiche non normali quantificate. Dopo aver lavorato per alcuni anni come ricercatrice accademica (Manchester Metropolitan University, UK e CIRSFID, Università di Bologna), si dedica all’attività pittorica a tempo pieno. Nel suo lavoro artistico ricorrono i temi della semantica kripkeana e dell’intelligenza artificiale.

Dal 2010 espone il suo lavoro in eventi, fiere (Artefiera Bologna, Context Art Miami) e importanti gallerie italiane e straniere, soprattutto negli USA. (33 Contemporary, Miami, Modern Eden, San Francisco), nonché presso musei e sedi istituzionali (Wausau Museum of Contemporary Art, Musei Capitolini, etc.). Il suo lavoro è comparso in numerose pubblicazioni.

Dal 2015 insegna pittura a olio figurativa a Bologna, presso il suo studio in Palazzo Tanari, Piazzetta della Pioggia.

Adora le antiche dimore, le vecchie cartoline di natale, i memento mori, la logica, la storia dell'arte, i letti a castello, gli abiti barocchi, le fiabe, gli specchi, i clavicembali, i libri, il punk rock.

Rappresentata da Didi Menendez, 33PA Gallery (Miami, FL, USA)
https://www.33contemporary.com/artists

www.ericacalardo.com
www.facebook.com/erica.calardo.art
www.instagram.com/erica_calardo

Pietro Capone

Pietro Capone nasce a Roma nel 1995. Dopo il diploma al Liceo Artistico, si forma presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, dove consegue con il massimo dei voti e la lode sia la laurea triennale sia quella specialistica.

La sua ricerca pittorica si concentra sulla tradizione figurativa e sul recupero delle tecniche degli antichi maestri, approfondite attraverso lo studio dei trattati d’arte, con particolare attenzione alle Accademie francesi del XIX secolo.

Dal 2016 al 2018 frequenta l’atelier di Giorgio Dante. Nel 2017 espone nella mostra “Antico Presente. L’Accademia Disegna” presso il Museo Gregoriano Profano dei Musei Vaticani e dona allo Stato della Città del Vaticano tre disegni realizzati dal vero. Nello stesso anno partecipa alla collettiva “mutAzioni” presso l’Accademia di Belle Arti di Roma.

Nel 2018 espone alla Tiny Biennale presso la Gallery of Art della Temple University di Roma. Dal 2019 al 2022 collabora con Roberto Ferri, affiancandolo anche come assistente in cinque workshop. Nel 2020 partecipa alla mostra “L’Eco – Roberto Ferri e i suoi allievi” presso la Crazy March Gallery.

Nel 2023 tiene la sua prima mostra personale presso il Complesso Monumentale di San Salvatore in Lauro a Roma e, nel 2024, la personale “Incantesimo solare” presso il Vittoriale degli Italiani di Gabriele D'Annunzio.

Nel 2025 riceve il primo premio “Best Portrait” della NOMA Gallery in Florida e partecipa alla Biennale di Firenze con la Pneuma Foundation. Nello stesso anno prende parte alla mostra “Path to Paradise” presso Palazzo Vecchio a Firenze, realizzata in collaborazione con Pneuma Foundation e la Galleria Frilli.

Anna Celestini

Anna Celestini nasce nel 1982 nel viterbese, inizia ad intraprendere il mondo dello studio della figura e della pittura accademica, sue grandi passioni da sempre, grazie ai workshop organizzati dalla crazy march con il Maestro Roberto Ferri e Giorgio Dante negli anni 2017 e 2018, nel 2019 entra a far parte dell’Atelier del maestro Ferri fino al 2023. Oggi lavora nel suo studio a Roma, è una pittrice emergente che rivolge la sua attenzione al figurativo e alle tecniche accademiche ispirandosi ai temi dei grandi Miti ma più in generale all’energia dell’uomo connessa al tutto. Nel 2020 partecipa ad una collettiva con il maestro Ferri nella galleria Crazy March Gallery. Nel 2022 vince concorso internazionale con l’opera Feronia Nel 2024 tiene la sua mostra personale “Tra Miti e Maestri” a Ginosa nello splendido complesso museale MuPa. Oggi lavora nel suo studio a Roma.

Giovanni Grassi

Giovanni Grassi nasce a Terni il 10 marzo 1998 e abita a Sambucetole di Amelia in provincia di Terni.
Frequenta il liceo artistico e contemporaneamente la bottega del maestro Salah Shagroun dove studia le
basi della pittura a olio. Terminato il liceo, partecipa ai workshop tenuti dai maestri Roberto Ferri e Giorgio
Dante, apprendendo le basi della tecnica pittorica classica (dal rinascimento al 1800). Tutt’oggi è allievo di
Roberto Ferri, continuando ad approfondire la tecnica accademica.
I suoi lavori riprendono lo stile classico dei pittori del passato unendolo a elementi simbolici e temi
riguardanti la sfera psicologica dell’essere umano, il tutto immerso in ambientazioni ispirate alla sua terra e
ad atmosfere mistiche, fantastiche e surreali.

2019 uno dei suoi lavori, intitolato “Caino e Abele” è stato esposto al MEAM di Barcellona
in occasione del concorso Figurativas 2019.
2020 ha partecipato ad una mostra collettiva a Sutri con altri due artisti e il maestro Roberto
Ferri.
2022 i suoi quadri sono stati esposti nella galleria d’arte NOMA Gallery (Ocala, Florida,
USA).
2023 la sua opera “Il Dono” prende parte alla mostra “Serendipity”, organizzata dalla rivista
Beautiful Bizarre Magazine e dalla galleria d’arte Haven Gallery di New York.
2024 ha partecipato con due dei suoi dipinti alla fiera Affordable Art Fair UK a Londra.
2025 ha partecipato all’ArtExpo a New York tramite Progetto Febe.
2025 tiene una personale al MuPa di Ginosa in Puglia.
2025 la sua opera “Lo Specchio, ama il prossimo tuo come te stesso” è stata inserita nel
libro “Excelsis” del Progetto Picasso Defi e Progetto Febe.
2025 ha partecipato alla fiera Affordable Art Fair Singapore.
Ha scritto di lui il professore critico e storico dell’arte Francesco Gallo Mazzeo.

Shagufta Hamza

Marco Martinelli

Marco Martinelli è nato a Terni nel 1986. "Mi appassiono sin da bambino al disegno e all’arte. Conseguo il diploma di liceo scientifico nell’anno scolastico 2004/2005. Inizio a frequentare la bottega di un pittore accademico di Roma nel 2013, per poi partecipare a tre workshop tra il 2017 e il 2018 di Roberto Ferri e Giorgio Dante. Nel 2019 espongo una mia opera, “Eros e Thanatos” nella collettiva “EROS” a cura di Paolo Berti a Soriano nel Cimino e nel 2026 l'opera "Abbraccio Arcano" al Rome Open Art. Dal 2021 inizio ad insegnare disegno e pittura accademici presso il mio studio di Vasanello.

Zakamoto

Zakamoto è nato amato. Ha un amico immaginario che compie grandi imprese, detto Luca Motolese. Dipinge e inventa cose futili, sulla spiaggia vino e mitili. Legge tanto e scrive poco, morirà prima o dopo. Zakamoto è una serie di eteronimi di Luca Motolese, identità autonome e parallele, ciascuna con una propria biografia, una propria voce e un proprio corpus. Le serie di opere, disomogenee e incoerenti tra loro, sono capitoli di uno stesso viaggio apocalittico: è questa incoerenza a stare alla base della poetica che sottende l'intera Luca Motolese 19.10.1974 Torino, si diploma come grafico pubblicitario all’Albe Steiner di Torino. Frequenta il Multidams (multimedialità e discipline dell'arte, della musica e dello spettacolo) di Torino e l’Université Stendhal di Grenoble FR. Fonda nel 1999, Engine Motore creativo. Lavora come Art Director e progettista in Engine e altre agenzie italiane ed estere fino al 2008. Fonda nel 2008, Bottega indaco con Ciro Palumbo a Torino. Fonda nel 2009, Atelier d’arte Zakamoto. Dal 2007 al 2025 lavora, attraverso gli eterononimi di Zakamoto, ad una serie di progetti artistici documentati attraverso esposizioni in Italia e all’estero. Nel 2015 vince il premio internazionale B.ART, bando internazionale di arte pubblica di Torino. Nel 2016 vince, con Ciro Palumbo e Alessandra Carloni, il premio Fondazione esperienze di cultura metropolitana, Ecomuseo del freidano di Torino. Nel 2018 vince il 24° concorso nazionale d'arte contemporanea Satura Arte di Genova. Nel 2019 vince il 25° concorso nazionale d'arte contemporanea Satura Arte di Genova. Si occupano in diverse riprese del lavoro di Motolese, critici d’Arte e personaggi della cultura quali: Marcella Magaletti, Daniele, Isabella, Luca Atzori, Edoardo Di Mauro, Massimiliano Sabbion, Paolo Levi, Stefania Bison, Vincenzo Dalle Luche, Laura Colombini, Francesca Bogliolo, Elisa Basso, Fabio Carnaghi, Carlo Gavazzi, Nicola Davide Angerame, Rosanna Dell'utri. Il lavoro artistico di Motolese trova spazio su giornali e riviste, copertine di libri, televisione, cinema e altri media. Fonda nel 2023, LMC1 - Online project consultancy, azienda di consulenza e invenzioni in ambito artistico e tecnologie digitali. Nel 2024 pubblica con la edizioni NullaDie, il libro Umano Disumano. Fonda nel 2024, l’associazione Made in Sansa, di cui è Presidente. Diventa socio di minoranza nel 2024 di ArtUp srl. Nel 2025 pubblica con la edizioni NullaDie, il secondo volume del libro Umano Disumano.

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